Lucifer

Il modo più umano che ho per descrivere la mia reazione a questa serie è questo: immaginate di avere quattordici anni e per la prima volta sentire Marissa che chiede a Rajan: “E tu chi sei?”; E lui: “chiunque tu vuoi che io sia”. Ecco, nonostante abbia passato i vent’anni mi sento esattamente così.

Ammetto che se guardare serie fosse un lavoro non solo sarei l’impiegata del mese ma sarei anche miliardaria. Ho impiegato solo tre giorni a vedere tutte e quattro le stagioni, detto questo so di non sembrare tanto normale.. Fin dalla prima puntata ho capito quanto Lucifer stesse cadendo a pezzi, in lui ho visto un uomo spezzato, distrutto dalla sua “infanzia” se così si può descrivere, o semplicemente dal suo passato. Lucifer stanco di stare alle regole di suo padre (Dio) semplicemente cambia vita, e poi d’un tratto si innamora. Ciò che ha fatto andare avanti questa serie , principalmente, è il “non detto“, quel “ti amo” non detto, perché se nella prima stagione Chloe e Lucifer si fossero messi insieme probabilmente sarebbe finita lì.

Anche se vogliono mostrare una Chloe molto profonda, magnanima e gentile, io riesco a vederla solo superficiale, apatica, sempre pronta a giudicare chi ha una vita diversa dalla sua. È certo anche che Lucifer di errori ne fa, ma se ho imparato una cosa nella vita è che: se vuoi bene a qualcuno devi accettarlo così com’è! Ma Chloe cerca sempre di trovare il lato migliore delle persone, vuole che cambino, vuole che siano come lei le vorrebbe. Per quattro stagioni tutti dicono a Lucifer che è egoista e egocentrico, ma nessuno fa un analisi su se stesso, lui non ha mai chiesto agli altri di cambiare, ma anzi gli ha sempre accettati per ciò che erano, a parte Dan, ovviamente!

Ciò che avrei voluto vedere in questa quattro stagioni di Lucifer era una persona, oltre a Linda (psichiatra e amica di Lucifer e Maze), pronta ad accettare Lucifer così com’è: droghe, party, bontà, autorevolezza, punizioni e aspetto da Diavolo tutto compreso! Non intendo che dovesse trovare un partner ma anche soltanto un’amica , ma invece nella quarta stagione lo ritroviamo per l’ennesima volta a un bivio, fra Chloe e Evee: una che vuole solo il lato migliore di lui e l’altra che vuole solo quello peggiore. Alla fine scopriamo che Chloe riesce finalmente ad amarlo per ciò che è, proprio nel momento in cui è costretta a lasciarlo! Che dire? Bé questa serie è stata di grande aiuto per riprendermi dalla fine di Game of Thrones, e mi ha aiutato per davvero, quindi bando alle ciance , Diavolo Si che mi è piaciuta! Quei quattro giorni sono stati come una meravigliosa storia d’amore, e quando sono finiti mi sono sentita persa; strano é? Ma purtroppo o per fortuna è questo l’effetto che mi fanno le storie ben congegnate!

Trama:

Nel 2011 il diavolo, annoiato dal suo ruolo di signore degli Inferi, abbandona il suo regno insieme all’alleata Mazikeen e si trasferisce a Los Angeles decidendo di mettere su un night club di nome “Lux” che in breve diviene molto conosciuto grazie al giro di favori che il suo nuovo proprietario mette in piedi. Circa cinque anni dopo una serie di circostanze portano Lucifer a conoscere l’affascinante detective Chloe Decker: sebbene suo fratello, l’angelo Amenadiel, lo esorti caldamente a tornare al suo posto mentre Mazikeen gli fa notare come in lui stiano nascendo sentimenti umani, Lucifer continua a collaborare con Chloe finendo per generare uno strano rapporto di amore-odio reciproco, tanto da dover ricorrere a frequenti visite dalla terapista Linda Martin.

No Comments

Post A Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi