La mia romantica vacanza da sogno

Titolo: La mia romantica vacanza da sogno
Autore: Sue Moorcraft
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Prezzo Formato Cartaceo: 8,00€
Prezzo Formato kindle: 3,99 €

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Trama:

Alexia Kennedy, vero talento della decorazione d’interni, ha ricevuto un incarico molto speciale: creare per la piccola comunità di Middledip la caffetteria che tutti aspettano da anni. dopo mesi di raccolta fondi, infatti, gli abitanti non vedono l’ora di veder iniziare finalmente i lavori. Ma i loro sogni vengono distrutti quando qualcuno ruba fino all’ultimo penny dei soldi raccolti. Alexia sta quasi per darsi per vinta, ma a volte l’aiuto più prezioso arriva in modo del tutto inaspettato. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare, infatti, che il tagliaboschi Ben Hardaker si sarebbe messo a disposizione della collettività, insieme al suo gufo Barney. Grazie a lui, Alexia trova la determinazione necessaria a non arrendersi: lei e Ben uniranno le forze per garantire agli abitanti di Middledip il Natale che si meritano. Perché con la neve sta per arrivare il periodo più magico dell’anno e tutti sanno che, durante le feste, i miracoli possono accadere.

Recensione:

Credo sia bene cominciare la lettura di un libro senza aspettative, certo, ci si può fare un’idea di quello che potrebbe donarci attraverso la trama, ma poi è il viaggio durante la lettura che ci regala emozioni.

Ho letto molte critiche su questo libro e a parer mio sono state causate proprio da questi fattori.

Per questo è sempre meglio avere la mente libera e affidarsi alla lettura.

Per la prima volta in quasi tre anni di blog devo scrivere due critiche negative su un romanzo:

  1. Il titolo: è decisamento fuori tema in quanto nessuno dei personaggi è in vacanza;
  2. Il Natale: Non si può definire un libro Natalizio. l’unico accenno a questo periodo meraviglioso si ha verso la fine con il pranzo a casa di Alexia e l’inaugurazione dell’Angel. Detto questo a me il libro è piaciuto molto per numerosi motivi che vi svelerò durante la recensione.

“La mia romantica vacanza da sogno” non può essere descritta come uno di quei romanzi in cui i due protagonisti cercano per forza l’amore e aspettano con ansia le effusioni con tanto di fuochi d’artificio. E’ un romanzo più maturo sotto quel punto di vista.

Alexia è una donna emancipata e con il suo lavoro spesso e volentieri si trova a dover svolgere attività che nella nostra società sono prettamente maschili. E’ decisamente una donna con gli attributi che non spera d’incontrare il principe azzurro che la mantenga, ma proprio lei il futuro se lo cuce addosso attraverso i suoi progetti.

Tutto questo lo si può intravedere nell’arco temporale di tre mesi durante i quali sono presenti molti dettagli relativi al suo lavoro e alla ristrutturazione dell’Angel, un piccolo locale progettato per diventare luogo d’incontro per tutta la comunità di Middledip. E, proprio intorno a questa ristrutturazione che si sviluppa il romanzo. Un gruppo di persone unite dal desiderio di aprire il pub nonostante la grossa truffa di cui sono state vittime lavora duramente. Nel frattempo imparano a conoscersi e a superare i propri limiti.

Tra queste persone c’è Ben, “il mago” che vive da solo nella piccola baita dentro la foresta con un barbagianni salvato da morte certa. Ben è il nipote di Gabe, il padrone dell’Angel e si è rifugiato a Middledip dopo un divorzio burrascoso che gli ha lasciato delle ferite profonde e che lo a trasformato in un uomo enigmatico e scontroso.

Ben e Alexia possono essere paragonati a due anime smarrite che si sono incontrate per caso e che sono alla ricerca di una nuova vita. Quello che li lega è sicuramente il sentimento che provano per Gabe, ed è proprio durante l’assistenza all’anziano che riescono a scoprire l’uno le fragilità dell’altra. entrambi non cercano qualcosa di serio ma diverse volte il passato di Ben mette n pericolo il loro rapporto che volente o nolente diventerà qualcosa di meraviglioso. Credo che la mancanza di quel romanticismo melenso sia stato un punto a favore di questo libro, perché mentre le favole continuano ancora a a raccontarci che la donna deve essere salvata dal principe azzurro, qui si parla di collaborazione senza badare ai ruoli o al genere come realmente accade nei rapporti di oggi o come in alcuni casi dovrebbe accadere.

Qui è la donna emancipata che migliora la vita delle persone facendo nascere in loro quella voglia di godersele che gli era stata rubata. Ed è sempre lei che mette da parte l’orgoglio e da la possibilità a Carola di diventare parte integrante del gruppo, aiutandola a riscoprire se stessa.

Ho apprezzato questa collaborazione femminile e il rapporto che si è creato perché ha offerto la visione della situazione da un nuovo punto di vista. Spesso le maschere da maniaca del controllo o diva di Holliwood non sono altro che una copertura per nascondere la solitudine che si vive. E’ bene, quindi, prendere esempio e non soffermarsi alla prima impressione.

Il libro è ben scritto, permette una lettura semplice e fluida. Non è banale e seppur all’inizio si fa fatica ad appassionarsi dopo poche pagine si viene rapiti. Se dovessi utilizzare poche parole per descriverlo direi che: questo romanzo è un esempio di crescita e rinascita raccontato con delicatezza.

Buona lettura a tutti!

Francesca

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